ATEX Heaters

I riscaldatori ATEX sono progettati per un controllo sicuro della temperatura in ambienti pericolosi con gas e polveri. Forniscono un riscaldamento affidabile nel pieno rispetto dei requisiti di protezione contro le esplosioni.

HeatXperts produce e fornisce soluzioni di riscaldamento certificate per l'uso in Zona 1, Zona 2, Zona 21 e Zona 22, garantendo un funzionamento sicuro in ambienti industriali impegnativi.

Costruiti per l'affidabilità del processo, la conformità normativa e una lunga durata – progettati per le reali condizioni industriali.

Riscaldatori ATEX – riscaldamento industriale sicuro in atmosfere esplosive

I riscaldatori ATEX vengono utilizzati dove possono essere presenti gas infiammabili, vapori o polveri combustibili. In questi ambienti, l'apparecchiatura di riscaldamento deve essere progettata per eliminare i rischi di innesco mantenendo prestazioni di temperatura stabili e controllate.

Le nostre soluzioni di riscaldamento ATEX sono progettate in conformità alla Direttiva ATEX applicabile (2014/34/UE) e alle pertinenti norme IECEx.

Progettati per la conformità nelle aree pericolose

I riscaldatori ATEX sono tipicamente certificati per:

  • Zona 1 e Zona 2 (Gas)
  • Zona 21 e Zona 22 (Polvere)
  • Classi di temperatura fino a T6 (a seconda della configurazione)

Tipi di riscaldatori ATEX

  • Scaldafusti ATEX – per il riscaldamento sicuro di fusti da 200L in acciaio o plastica
  • Riscaldatori ATEX per IBC – per il controllo della temperatura di contenitori intermedi da 1000L
  • Riscaldatori ATEX per bombole del gas – per il riscaldamento controllato di bombole
  • Riscaldatori ATEX di fondo – per serbatoi, recipienti e apparecchiature di processo

Progettati per la realtà industriale

Gli ambienti pericolosi spesso comportano prodotti chimici aggressivi, esposizione all'esterno e rigide procedure di sicurezza. Per questo i nostri riscaldatori ATEX sono dotati di materiali isolanti industriali, design a temperatura di superficie controllata, sistemi di collegamento certificati e regolatori approvati ATEX integrati o esterni.

Soluzioni di riscaldamento ATEX personalizzate

HeatXperts progetta e produce soluzioni di riscaldamento ATEX personalizzate adattate a requisiti di processo specifici, basandosi su geometria del serbatoio, tempo di riscaldamento richiesto, caratteristiche del fluido di processo, condizioni ambientali e classificazione delle zone.

Quando sono necessari i riscaldatori ATEX

Le soluzioni di riscaldamento ATEX sono necessarie per riscaldare liquidi infiammabili in fusti o IBC, prevenire la cristallizzazione nello stoccaggio chimico, mantenere la viscosità di oli e resine e per operazioni in raffinerie, impianti chimici o piattaforme offshore.

Supporto tecnico prima dell'ordine

La selezione del riscaldatore ATEX corretto richiede conoscenza della classificazione delle zone, del gruppo gas, della classe di temperatura richiesta e della temperatura ambiente. Il nostro team tecnico vi guiderà nella selezione della soluzione certificata corretta.

Domande frequenti sui riscaldatori ATEX (FAQ)

Cos'è un riscaldatore ATEX?

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Un riscaldatore ATEX è un dispositivo di riscaldamento elettrico progettato, testato e certificato per l'uso sicuro in atmosfere potenzialmente esplosive — ambienti in cui possono essere presenti gas infiammabili, vapori, nebbie o polveri combustibili. ATEX sta per ATmosphères EXplosibles e si riferisce alla Direttiva europea 2014/34/UE. Ogni riscaldatore ATEX porta una marcatura di certificazione che definisce le zone, i gruppi di gas e le classi di temperatura per cui è approvato.

Per quali zone sono certificati i vostri riscaldatori ATEX?

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I nostri riscaldatori ATEX sono certificati per:

  • Zona 1 e Zona 2 — atmosfere di gas e vapori
  • Zona 21 e Zona 22 — atmosfere di polveri combustibili

Diversi modelli hanno anche la certificazione IECEx per il riconoscimento internazionale al di fuori dell'UE. Consulta la nostra gamma di riscaldatori ATEX per i dettagli di certificazione per modello.

Qual è la differenza tra Zona 1 e Zona 2?

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Zona 1 è un'area dove è probabile che si verifichi un'atmosfera esplosiva di gas in condizioni normali di funzionamento. Zona 2 è un'area dove un'atmosfera esplosiva è improbabile in condizioni normali ma può verificarsi occasionalmente.

Le apparecchiature certificate per la Zona 1 sono approvate anche per la Zona 2 — ma non viceversa. Utilizza sempre il disegno di classificazione delle zone del tuo sito come riferimento autorevole.

Quali classi di temperatura sono disponibili?

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La classe di temperatura (T-rating) definisce la temperatura massima di superficie del riscaldatore. La nostra gamma comprende:

  • T4 — temperatura massima di superficie 135°C
  • T5 — temperatura massima di superficie 100°C
  • T6 — temperatura massima di superficie 85°C

La classe T corretta deve essere sempre inferiore alla temperatura di autoaccensione della sostanza infiammabile presente.

Quali tipi di riscaldatori ATEX fornite?

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La nostra gamma di riscaldatori ATEX include:

  • Scaldafusti ATEX — per fusti da 25–220L in metallo o plastica (Zona 1/2 e 21/22)
  • Riscaldatori ATEX per IBC — per contenitori intermedi da 1000L
  • Riscaldatori ATEX per bombole del gas — per bombole da 10L a 79L
  • Riscaldatori ATEX di fondo — per il riscaldamento di fusti da 200L dal basso

Quali gruppi di gas coprono i vostri riscaldatori ATEX?

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La maggior parte dei riscaldatori ATEX è certificata per il Gruppo Gas IIC — la classificazione più esigente che copre idrogeno e acetilene. La certificazione IIC qualifica il riscaldatore anche per il Gruppo IIA (propano) e IIB (etilene).

I riscaldatori ATEX possono essere usati anche in atmosfere di polvere?

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Sì. I nostri scaldafusti e riscaldatori IBC ATEX sono certificati sia per atmosfere di gas (Zona 1 e Zona 2) che per atmosfere di polveri combustibili (Zona 21 e Zona 22) ai sensi della Direttiva ATEX 2014/34/UE.

Ho bisogno di un controller ATEX separato con il riscaldatore?

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Dipende dal modello. Alcuni riscaldatori ATEX includono un termostato integrato o un controllo della temperatura incorporato. Altri sono progettati per essere collegati a un controller di temperatura esterno approvato ATEX.

La scheda tecnica del prodotto specifica se è richiesto un controllo esterno. HeatXperts fornisce anche controller certificati ATEX compatibili con riscaldatori che richiedono gestione esterna della temperatura.

Fornite riscaldatori ATEX personalizzati per contenitori non standard?

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Sì. HeatXperts progetta e produce soluzioni di riscaldamento ATEX personalizzate per serbatoi, contenitori e attrezzature non conformi alle dimensioni standard, basandosi su:

  • Geometria e dimensioni del contenitore
  • Tempo di riscaldamento richiesto e temperatura target
  • Caratteristiche del fluido di processo
  • Condizioni ambientali e classificazione delle zone
  • Classe di temperatura richiesta

Contatta il nostro team tecnico con le tue esigenze.

In quali industrie vengono tipicamente utilizzati i riscaldatori ATEX?

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I riscaldatori ATEX vengono utilizzati in qualsiasi settore in cui sostanze infiammabili vengono stoccate, gestite o lavorate:

  • Petrolio e gas — raffinerie, piattaforme offshore, stazioni pipeline
  • Industria chimica — stoccaggio di solventi, lavorazione chimica
  • Farmaceutico — gestione di API, processi a base di solventi
  • Petrolchimica — precursori di plastiche, additivi per carburanti
  • Vernici e rivestimenti — diluenti, resine e materiali di rivestimento
  • Alimentare e bevande — produzione e stoccaggio di alcol

Quale documentazione viene fornita con un riscaldatore ATEX?

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Ogni riscaldatore ATEX viene fornito con:

  • Dichiarazione di conformità UE
  • Numero di certificato ATEX e marcatura di certificazione
  • Istruzioni per l'installazione, il funzionamento e la manutenzione
  • Scheda tecnica con classificazione delle zone, gruppo gas, classe di temperatura e intervallo di temperatura ambiente

Come scelgo il riscaldatore ATEX giusto per la mia applicazione?

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La corretta selezione di un riscaldatore ATEX richiede:

  • Classificazione delle zone dell'area di installazione
  • Gruppo gas o classificazione della polvere della sostanza presente
  • Temperatura di autoaccensione della sostanza (per determinare il T-rating richiesto)
  • Intervallo di temperatura ambiente
  • Tipo e dimensioni del contenitore
  • Potenza di riscaldamento richiesta e temperatura target

Contatta il nostro team tecnico — ti guideremo attraverso l'intero processo di selezione.